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Sarracino: “Dal governo Meloni leggi contro il Sud”

“C’è un mondo che guarda alle nuove battaglie che stiamo facendo, che interessano la vita delle persone, a differenza delle polemiche interne. E da oggi alla Camera ci batteremo contro il dl lavoro, che è una vera certificazione della precarietà. La nostra opposizione si concentra soprattutto sulla questione sociale, finalmente il principale tema identitario del Pd”, inzia così Marco Sarracino, responsabile nazionale Coesione territoriale, Sud e aree interne, la sua intervista al Domani.

Continua con l’agenda del PD sui territori: “La segretaria ha proposto una serie di campagne tematiche su cui mobilitare il Pd. Il 14 e il 15 luglio saremo in piazza a Napoli contro il ddl Calderoli: oggi l’Europa ci dà la possibilità di rafforzare la coesione sociale e territoriale con il Pnnr, e invece la destra fa aumentare le diseguaglianze fra nord e sud, tra chi vive in città e chi nelle aree interne. Ci batteremo con una campagna popolare, spiegandone i disastrosi effetti”, Sarracino spiega: “Meloni è brava a soffiare sul fuoco. Ma poi occorrono risposte. Il tutto si somma ad una classe dirigente inadeguata, vedasi caso Santanchè, e alla contrarietà ideologica al Pnrr”.

“La domanda di cambiamento del nostro popolo, alle primarie, è stata straordinaria. Il mandato ricevuto è molto forte. La segretaria non tradirà quella domanda e alimenterà la speranza di quel popolo”, e aggiunge: “In segreteria e in direzione il pluralismo è giusto che emerga come è giusto che quando ci sono idee diverse si trovi una soluzione ascoltando tutti. Se siamo uniti siamo più forti. Lo sforzo di sintesi è un requisito fondamentale e la capacità di realizzarla è uno dei tanti motivi per cui continuiamo a ritrovarci tutti dalla stessa parte anche quando non tutte le visioni coincidono”.

Sarracino chiude: “Si vince solo mettendo insieme tutte le opposizioni su un progetto per l’Italia. Neanche Giorgia Meloni ha vinto da sola, solo grazie agli alleati è arrivata al 43 per cento che le ha dato la maggioranza in parlamento”.

Intervista integrale su Domani

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