spot_img
spot_img
HomeEconomia e lavoroCaro voli, Barbagallo: “Le...

Caro voli, Barbagallo: “Le tariffe continuano a essere alte, governo ha poche idee e ben confuse”
C

“C’è un dato inconfutabile sulla vicenda del caro voli: il governo cambia idea e a farne le spese, anche in questo momento, sono i cittadini che devono sborsare cifre esorbitanti per i voli da e per la Sicilia e per il resto del mezzogiorno. Si susseguono indiscrezioni su possibili emendamenti al testo all’esame del Senato, ma il decreto legge che avrebbe dovuto imporre il tetto massimo ai costi per i voli, così come la norma sul costo medio, è di fatto inattuata. Al di là dell’intervento dell’Antitrust – autorità indipendente- dobbiamo constatare che le compagnie aeee continuano a imperversare, agendo in un regime di monopolio di fatto, a scapito dei siciliani”.
 
Lo dichiara il capogruppo Dem in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
 
“A questo bisogna aggiungere che il presidente della Regione siciliana, Schifani – aggiunge – che in campagna elettorale aveva promesso tariffe accessibili per il voli da e per la Sicilia e di recente aveva annunciato battaglie contro ryanair finisce per fare incontri inconcludenti. Oggi l’unica certezza che abbiamo è che un volo per Roma ha un costo variabile tra un minimo di 160 e un massimo di 392 euro, escluso il ritorno, il resto è fuffa”.

Ultimi articoli

Correlati

Interposizione illecita di manodopera, Guerra (Pd): Eliminiamo la norma che legittima il caporalato

"Per contrastare l’interposizione illecita di manodopera, come si propone, giustamente, la ministra Calderone, bisogna prima di tutto eliminare...

Pasticcio Pnrr, spesi meno della metà dei fondi. E il governo si sottrae al confronto

il governo sta danneggiando il Paese. Boccia a La Russa: "Fitto si sottrae al confronto"

Pnrr, Misiani: “Transizione 5.0 in alto mare, governo non pervenuto”

“Il programma Transizione 5.0 annunciato trionfalmente dal ministro Urso è a ‘carissimo amico’, stando a quello che riportano...

“Le morti sul lavoro non sono una fatalità ma una vera tragedia”. Parla Maria Cecilia Guerra

All’indomani dell’ennesima strage sul lavoro – i cinque morti nel cantiere di Firenze – si riaccende l’attenzione su un tema che non dovrebbe mai vederla spenta: la sicurezza sul lavoro. Qual è la situazione nel nostro Paese, e cosa serve per intervenire davvero?

Ex Ilva, Misiani: “Speriamo il commissariamento non sia fatto sulla pelle lavoratori”

“Dopo mesi e mesi di incertezze e di divisioni all’interno del governo Meloni, il commissariamento della ex Ilva...
spot_img