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Schlein a Meloni: cambia idea su tutto, lo faccia anche sulla sanità e sul salario minimo

“Vorrei iniziare leggendo poche righe di un testo che non è mio. ‘Complimenti a Vladimir Putin’. È stata lei a dirlo nel 21018. Sono le stesse parole ascoltate qualche giorno fa da Salvini. Con la differenza che la presidente del Consiglio non ha rinnovato le felicitazioni alla quinta rielezione di Putin. Ce ne ha messo un po’ di tempo a capire che Putin non è un fiero democratico e per questo la ringraziamo. Del resto quel che resta di Meloni di una volta è poco”. La segretaria del Pd Elly Schlein esordisce così intervenendo alla Camera, nelle dichiarazioni di voto sulle risoluzioni dopo le comunicazioni della premier in vista del Consiglio europeo. “Ogni volta che cambia opinione – ha aggiunto – fa fare un passo avanti al Paese. Lo faccia sul salario minimo”.

Da accise a Putin, Meloni cambia idea su tutto, lo faccia anche sulla sanità: la finanzi
“Quel che resta di quella Meloni – ha insistito Schlein, alludendo alle giravolte a cui abbiamo assistito da quando guida il governo – è poco. Gli elettori ricordano i video ai benzinai contro le accise o quando diceva di voler portare l’Italia fuori dall’euro. O, ancora, la lotta all’evasione fiscale: i risultati del 2023 arrivano da lontano” e “grazie alle opposizioni che Meloni contestava. Avete fatto un condono al mese e questo a scapito di chi paga le tasse. Noi ci auguriamo che lei continui a cambiare opinione: lo faccia sul salario minimo, sembrava sulla giusta strada, ma poi ha cambiato idea. Noi non molleremo. Vedremo se con la legge di iniziativa popolare avrete il coraggio di fare quello che avete fatto con la nostra proposta di legge. Cambi idea anche sui tagli alla sanità, finanzi la sanità pubblica e universalistica. E cambi idea anche su opzione donna: avevate detto che ci avreste pensato, ma decine di migliaia di donne non hanno ancora ricevuto risposta. Il suo vice ha detto una volta: cedo tre Mattarella per un Putin. Spero abbia cambiato idea anche lui. Cambi idea sul premierato e sul progetto scellerato della Lega sulla autonomia differenziata“.



Meloni chieda ad Al Sisi gli indirizzi degli imputati per la morte di Regeni

“Non ci facciamo molte illusioni e lo confesso, ma continueremo a sostenere le scelte che riguardano l’interesse nazionale. Quando discute con i partner internazionali, Meloni non dimentichi i diritti umani. Quando va in Egitto pretenda da Al-Sisi gli indirizzi dei quattro imputati per la morte di Giulio Regeni. Da Ursula Von der Leyen pretenda collaborazione per il salvataggio delle vite in mare”, ha detto.

Sostenere l’Ucraina con ognui mezzo, ma no all’invio di truppe
“Abbiamo sempre sostenuto che sia doveroso sostenere con ogni forma di supporto il popolo ucraino. Sostenere l’Ucraina è giusto ma siamo contrari alla proposta francese di inviare truppe sul campo. Serve una pace giusta e duratura che restituisca libertà e autonomia agli ucraini”.

Sbloccare i finanziamenti alle agenzie per aiuti a Gaza
“Sul medioriente vi chiedo quali iniziative state portando avanti per l’immediato cessate il fuoco umanitario, sulla liberazione degli ostaggi e per portare gli aiuti umanitari bloccati anche da 40 giorni. Come pensate che questi aiuti possano arrivare se non con le agenzie che sono sul campo come l’Unrwa a cui avete confermato il blocco dei finanziamenti”.

 

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