spot_img
spot_img
HomeExtraPNRR, PD: "Chiarimenti in...

PNRR, PD: “Chiarimenti in Parlamento non più rinviabili”

“L’allarme sul Pnrr non rientra, in Senato si discute il decreto sulla governance e ogni giorno sorgono nuovi interrogativi su come viene gestito il più grande piano di crescita e di sviluppo del paese degli ultimi decenni. Per questo il Ministro Fitto faccia sapere quando intende venire in Parlamento per una relazione dettagliata sullo stato dei progetti, su come il Governo vuole superare ritardi e quali progetti potrebbero essere ridimensionati, visto che nel dibattito in corso al Senato l’esecutivo si sta dimostrando incapace di darci risposte nel merito. Così come è arrivato il momento che Fitto faccia chiarezza sullo stato di attuazione RepowerUe, il piano della Commissione europea per rendere l’Europa indipendente dai combustibili fossili.
 
Non è più possibile rinviare: i cittadini devono sapere come vengono utilizzate le risorse europee e il governo Meloni deve rinunciare a scaricare su altri le responsabilità di ritardi, confusione e scarsa trasparenza”.
 
Lo scrivono in una nota Francesco Boccia e Chiara Braga, capigruppo del Partito democratico al Senato e alla Camera.
 
“Non sono più sopportabili ulteriori rinvii sul PNRR e non possiamo accettare quanto emerso oggi dalla riunione dell’ufficio di presidenza della commissione Bilancio alla Camera. Ora Fitto è al Senato: ci dica subito come il governo intende gestire il pi grande piano di investimenti e di crescita del nostro Paese.
 
In Senato stiamo discutendo un decreto sulla governance e non sappiamo ancora come pensino di superare i ritardi e quali progetti intendano cambiare. Non è più possibile attendere oltre e continueremo ad incalzare il governo, oggi nel dibattito in aula e domani in dichiarazione di voto, perché ci dicano come intendono utilizzare risorse fondamentali per lo sviluppo del Paese”.
 
Così il senatore Alessandro Alfieri, responsabile Riforme e PNRR del PD.

Ultimi articoli

Correlati

Piazza della Loggia: 50 anni di depistaggi e verità nascoste

Sempre, con fierezza, in nome dell’antifascismo e dei valori della nostra Repubblica, contro ogni forma di violenza politica, continuiamo a chiedere giustizia e verità

Inaccettabile quello che è accaduto a Rafah. Bisogna fermare la follia di Netanyahu

Subito cessate il fuoco e riconoscimento dello Stato di Palestina

Perché Toti si deve dimettere subito

La Liguria non merita di rimanere immobilizzata dalla mancanza di responsabilità del governo Meloni

Schlein: “Con Meloni e Le Pen i popolari tradiscono la Ue”

La segretaria dem a La Stampa: Non vedo la differenza tra l'Afd e Zemmour. Meloni dopo di lui è pronta ad accogliere Orban e Le Pen?

No al premierato, autocrazia che minaccia la tenuta democratica

Contro "la madre di tutte le riforme" in salsa Meloni il Pd è impegnato nello scontro parlamentare, emendamento su emendamento, e sarà in piazza il 2 giugno
spot_img