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PD: Il caro affitti incide sul diritto allo studio, da Valditara dichiarazioni sconcertanti.

“Siamo vicini alle studentesse e agli studenti che stanno protestando contro il caro affitti. E’ diventato impossibile per loro trovare una casa e questo incide sul diritto allo studio che è fondamentale nel nostro Paese. Il Pd continuerà a spingere per convincere il governo a tornare indietro sull’errore madornale che ha fatto cancellando il fondo per gli affitti, 330 milioni di euro. Serve investire di più anche sugli alloggi popolari. Il tema della casa è per noi centrale e ho avuto modo di ribadirlo anche ieri dicendo che per le priorità sono casa, lavoro, clima, attuazione del Pnrr, salari e non le questioni delle riforme costituzionali”. Elly Schlein, segretaria del PD esprime solidarietà a studentesse e studenti che stanno protestando in questi giorni a causa del caro affitti.

 

Pierfrancesco Majorino, responsabile Diritto alla Casa nella segreteria Pd, spiega: “Trovo sconcertante il fatto che il ministro Valditara, rappresentante di un governo che ha azzerato il fondo sostegno affitti, non prevede alcun piano casa a livello nazionale e nemmeno alcuna approfondita politica per il diritto allo studio, si permetta di criticare le amministrazioni locali delle grandi città, le prime, in questi mesi, a lanciare un allarme preciso e che stanno da tempo sollecitando il governo ad uscire dal suo immobilismo”.

 

Marco Furfaro, responsabile Contrasto alle diseguaglianze e Welfare nella segreteria Pd e Capogruppo in commissione Affari sociali della Camera, aggiunge: “Siamo di fronte ad un governo di mentitori seriali. In Italia le mobilitazioni studentesche di questi giorni ci ricordano con forza che esiste un enorme problema affitti e il ministro Valditara invece di assumersene la responsabilità prova miseramente a scaricare sulle amministrazioni governate dal centrosinistra quando sa bene che le uniche vere responsabilità andrebbero ricercate nel suo governo. La verità è sotto gli occhi di tutti e non basteranno le bugie a coprire la loro inadeguatezza. Vogliono aiutare gli studenti? Ripristinino il fondo affitti anziché destinare i soldi agli evasori fiscali”.

 

“Le dichiarazioni di Valditara sono gravi soprattutto perché pronunciate da un esponente dello stesso governo che ha deciso il taglio di oltre 300 milioni di euro dal fondo per gli affitti, riducendo ulteriormente l’aiuto agli universitari e alle universitarie che non possono sostenere la spesa per la casa e vedono così compromesso il proprio diritto allo studio. Servono risposte concrete e servono ora”, chiosa Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico.

 

Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera, affida a un tweet il suo commento: “I ragazzi con le tende fuori dalle università sono i nuovi poveri. Il Governo non si occupa di casa, azzera i fondi sugli affitti colpendo migliaia di famiglie. Ci vuole una gran faccia tosta a rifiutare fondi Pnrr e accusare i Sindaci”.

 

Le fa eco Francesco Boccia, capogruppo PD nell’altro ramo del Parlamento: “Siamo al fianco dei giovani che in questi giorni stanno protestando e manifestando. Questo governo ha cancellato 330 milioni di euro del fondo per gli affitti e rischia di far saltare il miliardo previsto dal Pnrr per gli alloggi studenteschi. Il taglio di quel fondo è l’ennesimo attacco a chi ha di meno e non ce la fa”.

 

“Ci sono 960 milioni di euro nel Pnrr dedicati alla creazione di nuovi alloggi studenteschi. Come Partito Democratico avevamo già proposto, in legge di bilancio, l’ampliamento di quelle risorse per un fondo a sostegno degli studenti fuori sede. Il Governo, che per ora ha solo azzerato il contributo all’affitto peggiorando la situazione, agisca con urgenza per dare risposte concrete ai nostri giovani”, aggiunge Chiara Gribaudo, vicepresidente del PD.

 

“Questa mattina sono andata alla Sapienza Università di Roma dai ragazzi e dalle ragazze in presidio per dare loro solidarietà e vicinanza. Hanno ragione a porre in modo determinato il tema della casa e del caro affitti. È fondamentale, riguarda tante famiglie e per loro significa la negazione del diritto allo studio. Servono più studentati, serve recuperare gli immobili abbandonati e serve, più in generale, un piano casa che affronti di petto la questione abitativa”, spiega Cecilia D’Elia, capogruppo del Pd nella commissione Scuola, Università, istruzione pubblica in Senato.

 

Irene Manzi, responsabile scuola PD: “Il caro affitti è un problema grave e un governo serio e realmente preoccupato per i problemi dei cittadini si assumerebbe la responsabilità di affrontarlo invece di scaricare le responsabilità contro i Comuni guidati dagli avversari politici. Basta con la propaganda e le polemiche strumentali. Quando capiranno che non sono più all’opposizione e cominceranno a governare? I Ministri competenti dicano chiaramente cosa intendono fare per favorire il diritto all’istruzione e ci risparmino questo eccesso di dichiarazioni”.

 

Michele Fina, tesoriere del PD osserva che “Il nostro Paese è fanalino di coda in Europa per quanto riguarda la disponibilità di residenze studentesche. L’intervento dello Stato, con indirizzi legislativi e risorse, è necessario per rendere conveniente l’incontro tra domanda e offerta di alloggi. Va allargata l’offerta per gli studenti e per le fasce di popolazione più vulnerabili. Occorre darsi una mossa per usare da subito gli oltre 900 milioni messi a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Una discussione va aperta, perché occorre invertire la rotta”.

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