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Mori: “Dalle donne dem elette un contributo fondamentale al Parlamento europeo”

“Questa tornata elettorale ci consegna alcune valutazioni generali di cui dobbiamo essere consapevoli. Da un lato l’affermazione della leadership femminista e progressista di Elly Schlein a livello nazionale e ovviamente europeo, considerando che la delegazione italiana a Bruxelles rappresenta il gruppo più numeroso all’interno del PSE. Dall’altro, un protagonismo delle nostre candidate e dei nostri candidati con una campagna ‘palmo a palmo’ che ha portato un risultato straordinario in termini di consenso per la comunità del Partito Democratico su tutti i territori“.

Così dichiara la Portavoce nazionale delle Donne Democratiche Roberta Mori, che rimarca come “un 5% e 250.000 voti in più rispetto alle politiche 2022 e soprattutto il dimezzamento dei voti di distacco da FdI da due a un milione in un anno sono esiti tutt’altro che scontati a cui le candidate sia alle Europee sia alle Amministrative e le Conferenze delle Democratiche hanno contribuito con profili di donne forti, competenti, operose che sono state davvero il nostro orgoglio più grande. Tutte, nessuna esclusa”.

La Conferenza nazionale appena rinnovata ha dato una mano alle candidate al Parlamento Europeo nelle liste PD delle cinque Circoscrizioni – spiega la Portavoce – con una infrastruttura comunicativa e di contenuti che fosse di supporto alle sedi locali, che rafforzasse ovunque la proposta PD di una Europa solidale, democratica, costruttrice di pace e femminista, ovvero impegnata al conseguimento della parità di genere in ogni campo e sui temi dell’autodeterminazione delle donne. Le nostre candidate hanno portato una indubbia qualità in questo senso, contribuendo alla competitività delle liste e, dunque, a fare la differenza. Oggi – rimarca – le Europarlamentari PD a Bruxelles rappresentano un contributo fondamentale per la nostra delegazione, un presidio forte a tutela dei diritti e delle libertà femminili nell’Unione. Non ci sfugge, benché la percentuale delle nostre elette in Europa sia sensibilmente migliorata, che tanto ci sia ancora da fare per raggiungere una rappresentanza equilibrata di genere nei luoghi delle decisioni. E noi lo faremo”.

L’obiettivo delle Democratiche resta quello di rendere tangibile il protagonismo competente e paritario delle donne in tutte le rappresentanze che eleggiamo a tutte le latitudini e in tutti i livelli istituzionali con l’obiettivo almeno del 50/50. “Ringraziamo, dunque, di cuore tutte le candidate non elette e rivolgiamo un appello per votare al ballottaggio in particolare le candidature di donne alla carica di Sindaca ancora aperte tra cui Firenze, Campobasso e Perugia. Insomma, acceleriamo il processo culturale e politico per colmare il gap di genere che riguarda tutte le forze politiche compreso il Partito Democratico e per non sprecare quello straordinario elemento di innovazione e qualità della rappresentanza che è il protagonismo pubblico delle ragazze e delle donne al servizio delle Comunità. Occorre dare loro la fiducia che meritano”, conclude la Portavoce.

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