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Meloni in Basilicata come Achille Lauro sblocca fondi alla vigilia del voto

È attesa oggi pomeriggio a Potenza, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in visita istituzionale. Alle 16:00, nell’aula magna dell’università, firmerà l’Accordo di Coesione che vale più di 940 milioni di euro. Risorse statali “destinate alla ripartenza sociale ed economica della regione e al superamento del divario Nord-Sud”. Curiosamente l’impegno arriva a poche settimane dal voto per il consiglio e la presidenza della Regione, in calendario 21 e 22 aprile.

“Il documento, che sarà sottoscritto anche dalla Regione Basilicata, è un vero e proprio patto per la gestione coerente e completa del Fondo di Sviluppo e Coesione assegnato alla Basilicata”, riporta il sito della TgR. “Un finanziamento statale da circa 1 miliardo di euro, al quale si aggiungeranno anche fondi europei destinati, a colmare il divario Nord-Sud e rilanciare la crescita dei territori”, si legge.

Il tempismo, anche questa volta, non difetta alla Presidente del Consiglio. Come insegnava l’armatore, e sindaco di Napoli, Achille Lauro: in campagna elettorale è bene regalare una scarpa, e promettere la seconda a elezione avvenuta. Lo sottolinea il deputato dem Enzo Amendola, su X “Meloni oltre ogni decenza istituzionale. Oggi arriva in Basilicata a firmare accordi per i fondi FSC, in piena campagna elettorale. Come Achille Lauro, sblocca risorse prima del voto e usa soldi pubblici come comizio per le Regionali. Propaganda governativa senza ritegno”.

Anche il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani, non manca di notare una curiosa sovrapposizione di tempi: “Che coincidenza!”, scrive su X. “Come già era avvenuto in Abruzzo, anche in Basilicata gli accordi per sbloccare i fondi per lo sviluppo e la coesione vengono (non casualmente) firmati oggi dalla Meloni, in piena campagna per le regionali. Nella peggiore tradizione di una certa cattiva politica, un atto dovuto viene utilizzato come strumento di campagna elettorale”.

“Non solo facce, smorfie e meme parlamentari, ormai la premier non sa più cosa sia il garbo istituzionale”, sottolinea Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Pd. “In piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, come ormai di consueto, la presidente Meloni si presenta in Basilicata per siglare una intesa con un governo regionale fuori tempo massimo. Preludio di quanto accadrà nelle prossime settimane quando seguiranno le finte visite istituzionali di tutti i componenti del governo che annunceranno dati economici strabilianti e false promesse elettorali. I lucani sapranno non farsi abbindolare da questa grossolana sgrammaticatura istituzionale e sapranno legittimamente difendersi dalla pubblicità ingannevole di questa destra.”

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