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Caro-affitti, D’Attorre: “Da studenti richieste concrete, basta diversivi da governo”

Gli studenti universitari che alla Sapienza di Roma e in altre università italiane stanno sollevando il tema del caro-affitti riportano il dibattito politico a contatto con la realtà, nonostante tutti i diversivi messi in atto quotidianamente dall’attuale governo.

Le loro richieste sono molto concrete e mature. Serve un nuovo grande piano di edilizia pubblica finalizzato anche alle residenze universitarie, partendo dalle risorse che sono previste nel PNRR e su cui non sono accettabili ulteriori ritardi. Serve il potenziamento di un sistema di borse di studio ancora troppo fragile e frammentario. Servono misure che disincentivino in maniera efficace meccanismi speculativi che l’ondata di inflazione, la carenza di alloggi e il proliferare di affitti brevi hanno innescato nel mercato privato.

Il Partito Democratico incalzerà il governo perché recuperi almeno una parte della concretezza di questi studenti e lavorerà per predisporre un pacchetto di provvedimenti in tal senso.

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