spot_img
spot_img
HomeArchivioUe, Gentiloni: "Dal Recovery...

Ue, Gentiloni: “Dal Recovery Fund arrivano le risorse per le sfide dei prossimi anni”

Il Recovery Fund “al momento è un passo in avanti straordinario verso l’obiettivo di dotare l’Europa di una politica economica che abbia delle risorse a disposizione”.

 

Lo ha sottolineato il commissario europeo agli Affari economici, Paolo Gentiloni, a Radio 24. “Noi oggi – ha osservato – abbiamo un edificio con una moneta unica per 19 Paesi, ma sul fronte della politica economica ci sono solo meccanismi di sorveglianza, mentre questa volta si è accettata l’idea di avere delle risorse economiche per affrontare le sfide dei prossimi anni”.

E’ un primo passo verso una direzione hamiltoniana? “Vedremo – risponde Gentiloni – è un passo molto rilevante ma piu’ limitato rispetto a chi vede un passo nella direzione di uno Stato federale”.

 

“E’ la prima volta che la politica economica europea ha un volume di fuoco significativo, e non si basa solo su tetti, regole, sorveglianza, e procedure di infrazione”. Quindi, trattandosi della prima volta, occorre che “questo volume di fuoco significativo sia usato veramente bene. Ciò che la Commissione puo’ e deve fare, è che le risorse siano usate in modo positivo”.

 

“Segnalo, all’Italia, come a tutti i Paesi dell’Ue che l’occasione” per la ripresa economica con gli strumenti europei “dovrebbe essere usata per affrontare obiettivi di una certa importanza: transizione ambientale, innovazione tecnologica e digitale, per risolvere problemi antichi”.
Così il commissario Ue, Paolo Gentiloni, a Radio24 esorta ad “evitare” che le risorse che arriveranno finiscano in “mille rivoli”, siano “sparpagliate” o siano destinate a “misure che non abbiano un profilo di investimento, di priorità”.

 

Occorre “fare una cosa indirizzata al futuro. Ne abbiamo un gran bisogno”, afferma. “Bisogna lavorarci. La Commissione europea lascia ai Paesi la responsabilita’ di fare queste proposte, ne discuterà con i Paesi, e poi vorrà verificare che gli obiettivi indicati ed i tempi dichiarati siano rispettati, come sempre avviene con i quattrini europei, quindi non va preso alla leggera”.

 

“Mi sembra un po’ presto per dire che l’Italia stia sprecando l’occasione delle risorse europee. Confido che l’intesa sul secondo pacchetto da 750 miliardi sia raggiunta e vada alla ratifica dei parlamenti. Entrerà in funzione, salvo alcune piccole cose che verranno anticipate quest’anno, dal gennaio del 2021. Quindi l’occasione non è sprecata, perchè c’è molto tempo per lavorarci”.

 

“Sotto il profilo dei tempi, il primo pacchetto riguarda sanità, Pmi, e cassa integrazione” (Sure-Bei-Mes). Ci sono prestiti, che sono vantaggiosi per un Paese come il nostro, e sono attivabili in queste settimane. E’ un pacchetto da 500 miliardi, quindi una cosa significativa – spiega -. Il secondo pacchetto invece, di 750 miliardi, che contiene tra l’altro 500 miliardi di sussidi a fondo perduto, ha bisogno ancora di un’intesa tra i governi, perchè si tratta della proposta della Commissione”.

Ultimi articoli

Correlati

Primarie PD: i risultati definitivi

La Commissione nazionale per il Congresso rende noti i dati definitivi sull'affluenza alle Primarie del 26 febbraio e...

PD, oggi alle 15 il passaggio di consegne Letta-Schlein

Si svolgerà oggi alle 15 nella sede del PD di Via Sant’Andrea delle Fratte 16 il passaggio di...

Buon lavoro Elly Schlein

“Il popolo democratico è vivo, c'è ed è pronto a rialzarsi con una linea chiara. Ce l'abbiamo fatta,...

Roggiani, affluenza attorno al milione di votanti

​​​​​"Mancano ancora i dati di alcune regioni e di alcune città, ma possiamo dire che l'affluenza si aggirerà...

Vota per un nuovo Partito Democratico

Domenica 26 febbraio si vota per la nuova segretaria o il nuovo segretario del PD. I seggi saranno aperti...
spot_img