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Sud, da Svimez segnali positivi, la strategia del governo funziona

“I dati Svimez anticipati oggi alla presenta del sotto segretario Claudio De Vincenti dicono che nel 2015 il Sud doppia il Centro Nord nella crescita dell’occupazione grazie all’espansione del lavoro in agricoltura (+5,5%) e nel turismo (+8,6%) e non possono che renderci orgogliosi del lavoro fatto fin qui da noi in Parlamento e dal Governo”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Stefania Covello, responsabile nazionale del PD per il Mezzogiorno che aggiunge: “Abbiamo intrapreso strategie di intervento nel Mezzogiorno che stanno dando il loro frutti, risollevandolo con un ‘economia che gradualmente esce da un pantano di anni e con più offerta di lavoro, soprattutto per i giovani. A cui stiamo dando un futuro in cui sperare”.

“ Il 2015, infatti – spiega ancora Covello – ha rappresentato il primo anno in cui nell’area meridionale si è arrestata la recessione, registrando una inversione di tendenza più marcata che nel resto del Paese: il Pil dell’area, secondo le stime di consuntivo annunciato dalla SVIMEZ, è cresciuto dell’1% contro lo 0,7% del resto del Paese, come ha detto anche l’ISTAT e di altri centri di ricerca.

La Calabria addirittura cresce dell’1,1% al di sopra della media del Mezzogiorno e dell’Italia, grazie al risultato positivo del settore agricolo e del turismo. Per l’agricoltura questo governo ha fatto scelte rivoluzionarie, mettendola al centro della propria politica: dall’esenzione dall’Imu e dall’Irap, al fondo per macchine e trattori agricoli, al finanziamento per il fondo sociale per l’occupazione e la formazione. La partita forte si gioca anche sui fondi europei, sui fondi di coesione la prossima settimana ci sarà la cabina di regia in cui si definirà l’insieme delle allocazioni sui vari territori e settori ed il Cipe in cui si faranno tutti gli stanziamenti nel confronto con le singole realtà regionali, come stabilito dal patto per il Sud. Certo – conclude – Svimez si è detta più pessimista nella proiezione del 2016 e questo significa che c’è ancora tanto da fare, che dobbiamo proseguire con sempre più determinazione sulla strada intrapresa delle riforme che funzionano”.

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Filippo Taddei, responsabile economico PD commenta: “Le anticipazioni dei dati Svimez ci consegnano tre informazioni importanti. La prima è che il 2015 non è stato solo l’anno di inversione e ripartenza nel paese ma lo è stato particolarmente per il Sud. La seconda è che quella è una ripresa concreta, fatta di investimenti che crescono dello 0,8% (in linea col paese) e di nuovi occupati (+94mila) concentrati nel lavoro stabile.

La terza informazione è che la ripresa dell’occupazione del 2015 e tutt’ora in progresso, dimostra che la strada intrapresa nell’ultimo anno è quella giusto e che bisogna continuare a percorrerla per tornare ai livelli pre-crisi non ancora raggiunti nel Mezzogiorno.

Non è certo casuale che il Governo, consapevole del deficit che ancora fiacca il sud, stia concentrando la propria attività proprio su questa aria del paese dove sono stati firmati – ad oggi – quasi i tre quarti dei patti territoriali complessivi.

La strategia del Governo e del PD è semplice: accompagnare questa fase di ripresa con investimenti focalizzati e concentrati nelle aree del paese, specie al Sud, col maggiore potenziale di resilienza.

Quegli investimenti pubblici, già finanziati in passato ma fino a questi patti non ancora attuati, hanno un valore centrale nel contribuire al consolidamento della ripresa degli investimenti privati già osservata nel 2015”.

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“Il Rapporto Svimez di quest’anno fornisce un quadro che vede l’agricoltura, insieme al turismo, trainare i buoni dati che riguardano tutto il Mezzogiorno. L’anno scorso la situazione era diversa.

Sono ottime notizie che segnalano una inversione di tendenza non casuale, basti pensare che l’aumento del lavoro, in particolare nell’agricoltura, segna un incremento del 5,5%.

La vitalità delle aziende agricole meridionali è stata accompagnata e supportata da misure innovative e interventi efficaci che il governo ha messo in campo.

Si tratta di continuare con decisione su questa strada, il lavoro da fare non è certamente finito ma non si può non dire che oggettivamente lo Svimez indica un cambio deciso di direzione dopo anni di estrema difficoltà”. Così Sabrina Capozzolo, responsabile Agricoltura PD.

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“Tutte le regioni meridionali col segno più nel 2015”. La Svimez nelle anticipazioni del Rapporto 2016 indica che la Basilicata, grazie soprattutto all’automotive, ha il ritmo più intenso di crescita (+5,5%).

Il Molise registra +2,9%, l’Abruzzo +2,5% sulla spinta dell’industria, la Sicilia e la Calabria, per l’eccezionale performance dell’agricoltura, crescono rispettivamente dell’1,5% e dell’1,1%.

Molto più contenuta (solo lo 0,2%) è la partecipazione alla ripresa di Campania, Puglia e Sardegna, per la presenza di alcune crisi industriali.

“L’apparato produttivo meridionale sopravvissuto alla crisi sembra essere in condizioni di restare agganciato allo sviluppo del resto del Paese e manifesta una capacita’ di resilienza”, commenta l’associazione che nel Mezzogiorno “rileva la presenza di un gruppo di imprese dinamiche, innovative, con un grado elevato di apertura internazionale e inserite nelle catene globali del valore”.

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“Il Sud è cresciuto più che il resto d’Italia, con un incremento del Pil dell’1%, contro lo 0,7% del resto d’Italia. E a guidare questa riscossa tre regioni in particolare, tra cui l’Abruzzo, in cui la crescita si deve soprattutto all’industria. Sono dati che solo qualche anno fa sembravano improponibili, invece la strada delle riforme imboccata con coraggio dal Pd e dal governo sta funzionando”. Lo dice la senatrice del PD Stefania Pezzopane, eletta in Abruzzo.

“A crescere al Sud è stata anche l’occupazione, grazie al Jobs Act – prosegue Pezzopane – e anche questo dato era tutt’altro che scontato. Sono dati che accogliamo molto positivamente, ben consapevoli che resta tanto da fare, sia perché nel 2016 si registra una frenata, sia perché non ci nascondiamo il divario da recuperare rispetto al Nord. Dal Rapporto Svimez viene la conferma che le decisioni assunte dal Pd e dal governo sono state lungimiranti e che l’Italia, compreso il Sud, sta uscendo dalla palude”.

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