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Sblocco licenziamenti, Misiani: sarà graduale e selettivo, con un mix di incentivi e ammortizzatori sociali per le imprese
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”Non è possibile che prima Salvini si alzi la mattina del Consiglio dei ministri e faccia il fenomeno, invocando una ulteriore proroga del blocco dei licenziamenti e poi la sua sottosegretaria parli di inganno, di fronte a una norma di proroga di portata del tutto limitata e selettiva”.

 

Antonio Misiani, responsabile Economia e Finanze della Segreteria nazionale PD risponde, in un’intervista al Corriere della Sera, all’accusa propagandistica de la Lega al ministro Andrea Orlando di aver inserito la proroga dei licenziamenti nella bozza del decreto Sostegni bis.

 

Sblocco dei licenziamenti graduale e selettivo tra fine giugno e fine ottobre

”Io ritengo equilibrato un eventuale prolungamento della moratoria generalizzata dei licenziamenti previsto dal governo, che sblocca i licenziamenti in modo graduale e selettivo tra fine giugno e fine ottobre, tenendo conto della disponibilità e dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali e, contestualmente, prevede un robusto pacchetto di incentivi”.

 

Il Decreto Sostegni bis contiene incentivi tra i 5 e i 6 mld per le imprese

”Sarebbe intellettualmente onesto se si riconoscesse che, accanto alla norma oggetto del contendere, il decreto contiene misure di incentivo che valgono tra 5 e 6 miliardi e che aiuteranno tantissime imprese a mantenere i livelli occupazionali e ad assumere”.

 

Cassa integrazione gratuita per le aziende che si impegnano a non licenziare

“Rimane un punto cruciale la disponibilità di Cassa integrazione gratuita sino a fine anno, con l’impegno a non licenziare da parte delle aziende che la utilizzeranno. A me sembra una soluzione ragionevole, il cui cuore sono gli incentivi per il mantenimento dei livelli occupazionali, a partire dai settori più in crisi come il turismo e il commercio”.

Lavoro: sforo condiviso tra governo e parti sociali

”Credo sia indispensabile superare le polemiche e riannodare i fili del confronto – continua Misiani – L’Italia si sta rialzando, ma abbiamo di fronte mesi difficili e scelte complesse. Il lavoro, da creare e da proteggere, deve essere al centro di uno sforzo condiviso tra governo e parti sociali. Solo insieme possiamo superare la crisi e ripartire. Il governo Draghi ha il merito di avere sciolto il nodo della governance, attribuendo opportunamente un ruolo chiave al Mef”.

Il Recovery sarà un successo se la governance sarà coordinata

“Il Recovery sarà un successo solo se ci sarà una mobilitazione di tutto il Paese. Governo, Parlamento, enti territoriali, forze economiche e sociali. L’assetto della governance deve essere funzionale anche a questo obiettivo”.

Codice appalti, due priorità: velocità e legalità

“Quanto a Salvini, che vuole abolire il codice degli appalti, conclude che chi dice ”aboliamo il Codice degli appalti fa solo propaganda, mentre noi dobbiamo individuare soluzioni concrete. I 235 miliardi del Piano li dobbiamo spendere al meglio entro il 2026, in un Paese che oggi impiega 16 anni per realizzare grandi opere pubbliche. Le priorità sono due. La velocità, come giustamente chiedono anche i nostri sindaci, e la legalità. Per tutelare il lavoro e la sicurezza e prevenire infiltrazioni criminali o mafiose e atti di corruzione”.

 

Intervista completa su il Corriere della della Sera

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