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Roma allo sbando e i grillini cadono dalle 5 stelle
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“Se il ragioniere generale Stefano Fermante si è dimesso? L’ho appreso adesso a mezzo stampa, verificherò quello che e’ successo”. Così il capogruppo del M5S in Campidoglio Paolo Ferrara interpellato a margine dell’assemblea capitolina sulla notizia riportata da la Repubblica secondo cui Fermante ha rimesso il mandato nelle mani della sindaca Virginia Raggi. “Niente dimissioni, non mi risulta – dice il presidente della commissione bilancio Marco Terranova (M5S) -, non sono informato abbastanza per rispondere”.

 

Con queste parole si può riassumere l’andamento della giunta Raggi a Roma: non pronti, non informati e sempre approssimativi nella gestione di una città vicino al collasso.

 

Per Emanuele Fiano “le dimissioni del ragioniere generale del comune di Roma, Stefano Fermante, sono l’ennesimo segnale del caos che regna a Roma e della totale incapacità di governo della giunta Raggi e del M5s. Roma è come una barca in mezzo alla tempesta priva di qualsiasi guida. Mentre prosegue la farsa sull’assessore al bilancio, la Capitale perde un altro elemento chiave proprio mentre si avvicina un passaggio di fondamentale importanza per la gestione delle sue finanze. Uno scenario da incubo che ricade sulle spalle dei cittadini. Un disastro provocato da litigi e faide interne, improvvisazione, incapacità e disinteresse nei confronti del bene comune. L’esperimento del dottor Grillo si sta rivelando un fiasco totale”.

“Roma completamente allo sbando. Qualcuno aiuti la Raggi altrimenti manda tutto a carte 48”. Cosi’ la vice capogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani commenta l’abbandono del Ragioniere generale del comune di Roma, StefanoFermante.

 

“A conferma della paralisi che da 4 mesi ha colpito Roma, è notizia di oggi che anche il ragioniere generale del Campidoglio Stefano Fermante avrebbe firmato le dimissioni per la confusione e l’assenza di indirizzo politico che gravano sull’amministrazione capitolina. E sempre oggi emerge una nuova indagine a carico dell’assessore all’Ambiente Luisa Muraro, per il suo passato ruolo in Ama. Nel frattempo, manca sempre all’appello l’assessore al Bilancio e tutta l’attività è paralizzata. Ormai la vicenda di Roma Capitale con Raggi sindaca non è più la commedia dell’incompetenza al potere, ma è diventato un brutto film noir. Per quanto ancora la prima cittadina potrà continuare a fare come niente fosse?”. Lo dice la senatrice Pina Maturani, vicepresidente del gruppo del Pd al Senato.

 

“Lo staff del sindaco di Roma sta cadendo a pezzi e i grillini cadono pure dalle stelle. Dopo le dimissioni dell’assessore al Bilancio arrivano pure quelle del Ragioniere generale Stefano Fermante, ovvero della persona che ha la responsabilità di controllare le casse comunali. Virginia Raggi sembra aver perso la bussola e il governo della capitale è sull’orlo di un precipizio. Le difficoltà aumentano e la città è ormai in default. In caduta libera”. Lo dichiara in una nota il senatore del Pd Francesco Scalia.

 

Per Maria Spilabotte, vicepresidente della Commissione Lavoro a Palazzo Madama,”Roma è una barca che affonda e Virginia Raggi invece di governare straparla a vanvera di quote rosa, di cui è figlia anche lei, ma non lo sa. La domanda nasce spontanea: il M5s ha capito di aver vinto le elezioni? Sa di dover governare la Capitale d’Italia?”.

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