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Rifiuti a Roma, l’inquietante intreccio tra M5s e destra
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“Se segui l’odore dell’immondizia arrivi a Roma e i miasmi peggiori sono quelli che provengono dall’intreccio degli interessi legati a questa vicenda che hanno il loro epicentro nel comune e nei legami con la destra che distrutto la Capitale. Una giunta capitolina in cui fanno bella mostra alcuni dei protagonisti di questo disastro, a cominciare dall’assessore Muraro, da anni in Ama, che sapeva ma non diceva, per motivi di riservatezza contrattuale. Difesa e coccolata dalla Sindaca Raggi e dal suo sponsor Alemanno. La Raggi dopo il passaggio nelle società di Panzironi, ex Ad di Ama condannato per la parentopoli in azienda e coinvolto in mafia capitale, continua il viaggio nella destra romana con l’ottimo Raffaele Marra. I conti alla destra si devono pagare, peccato che la raggi e i 5 stelle li stiano facendo pagare ai cittadini romani in un inquietante intreccio di interessi e amicizie. Promettevano il vento del cambiamento, per ora il vento porta solo il fetore dell’immondizia”. Lo scrive in una nota il senatore Stefano Esposito.

 

Dello stesso avviso il deputato dem Emiliano Minnucci, che sottolinea come “la vicenda che coinvolge l’assessora Muraro a Roma è grave e insostenibile. I Cinque Stelle, che si presentano come ‘campioni di trasparenza e onestà’, sono ormai in guerra tra loro e ora iniziano a scaricarsi le responsabilità per la gestione disastrosa e catastrofica dell’emergenza rifiuti. Grazie al Movimento Cinque Stelle, stanno rientrando in gioco gli stessi responsabili, quelli vicini alla destra di Alemanno, che hanno causato l’emergenza e messo in ginocchio la Capitale d’Italia. Il tutto avviene alle spalle dei cittadini romani, che sono le vere vittime di questa situazione che ormai è divenuta inaccettabile”.

 

Per Andrea Romano, “nella vicenda rifiuti a Roma oltre al fetore della monnezza si sente anche la puzza del conflitto di interessi dell’assessore Muraro e delle sue tante contraddizioni che sanno tanto di opportunismo. La sindaca è stata subito commissariata dal direttorio ed è prigioniera degli accordi con la destra di Alemanno che le ha imposto la presenza di suoi riferimenti come Marra o come la Muraro.

Sarà poi un caso che il nuovo Amministratore unico di Ama venga da Milano? Piuttosto viste le sue credenziali viene da pensare che più che risanare l’azienda sia stato nominato per condurla sulla strada del fallimento”.

 

“I rifiuti crescono e Grillo conferma il commissariamento di Raggi”, secondo Ernesto Carbone: “E’ vero che Grillo, la Casaleggio e i 5 stelle sono con Virginia, si ci sono proprio tutti visto che la sindaca è stata chiamata a rapporto prima dal direttorio e poi dal mini direttorio sulla paralisi del comune di fronte all’emergenza rifiuti. Dopo tutti gli incontri con i veri capi, i 5 stelle hanno fatto emergere per Ama un amministratore unico di provenienza milanese. Sarà un caso? Di certo non lo sono la presenza dell’assessore Muraro con le sue imbarazzanti incongruenze e le consulenze e quella di Marra, che legano i 5 stelle agli anni ruggenti dell’amministrazione della destra di Alemanno”.

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