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Terremoto, stanziati i primi 40 mln dal CdMRenzi: non lasceremo che i riflettori si spengano

“Stamattina abbiamo stanziato nel Cdm i primi 40 milioni, sono soldi del fondo emergenze che in passato era stato cancellato e che abbiamo rimesso. Non basteranno. Ci sono i 50 milioni di prima e useremo il meccanismo del credito di imposta come già applicato ad Amatriceed Arquata”.

 

Lo ha affermato il presidente del consiglio Matteo Renzi, a Camerino in visita alla popolazioni colpiti dal terremoto di ieri.

 

“Come stiamo facendo ad Amatrice, non dobbiamo lasciare che il riflettore si spenga su questi luoghi e cada l’attenzione della politica”.

Il premier ha poi sottolineato ed apprezzato “il messaggio della ‘comunità italiana’ che sta lavorando. C’è bisogno di far sentire che c’è la comunità – ha osservato – e sono grato per questo. E’ la comunità che si sta muovendo. Ed è bello”.

 

“L’Italia non si fa fermare dal terremoto. Rappresento il governo, ma sono a dirvi che tutto il nostro Paese è al vostro fianco per non farci fermare. Anche se piegati non possiamo mollare”.

 

“La ricostruzione nelle aree terremotate richiede un intervento strutturale e questa necessità deve essere spiegata bene all’Italia, all’Europa, a tutti. Dobbiamo ricostruire presto e in modo serio. Sono ottimista che riusciremo a farlo”.
Ai rappresentanti delle comunità colpite dal sisma, il premier ha poi portato “i saluti del Presidente della Repubblica che ho sentito stamattina e che vi abbraccia e seguirà con la consueta attenzione e umanità le vostre vicende”.

 

In particolare, Renzi ha sottolineato: “E’ fondamentale che l’Università di Camerino riparta il prima possibile”.

 

 

Matteo Renzi ha cancellato i due appuntamenti previsti oggi a Padova e Vicenza per la campagna referendaria ‘Basta un Sì’.

 

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“Dopo una informativa del Presidente del Consiglio Matteo Renzi sul Terremoto di ieri sera, il Consiglio dei ministri ha adottato una delibera che estende gli effetti della dichiarazione di stato d’emergenza già adottata il 25 agosto scorso agli eventi sismici che hanno colpito ieri le Regioni Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per destinare 40 milioni di euro e consentire al Capo del Dipartimento della protezione civile di assicurare con la massima tempestività ed efficienza gli interventi necessari all’assistenza alle popolazioni colpite”. Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi al termine della riunione del Cdm.

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“Sono sinceramente vicina alle popolazioni delle Marche e dell’Umbria che ieri sera e ieri notte sono state nuovamente colpite dal terremoto. Un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne impegnati nella macchina dei soccorsi che, pur nelle difficoltà del maltempo e nell’angoscia di queste ore, si è mossa con rapidità ed efficienza”.

Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, esprimendo solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma delle ultime ore nel Centro Italia. “Ora più che mai – aggiunge – è necessario agire sulla prevenzione e attuare senza indugio il piano di messa in sicurezza ‘Casa Italia’ previsto dal Governo Renzi per tutto il Paese. Sono certa che il Partito Democratico saprà fare la propria parte in Parlamento.

 

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Purtroppo c’è invece chi non perde tempo per fare l’ennesima opera di sciacallaggio sul dolore e la tragedia. Questo è un classico esempio del lavoro del senatore M5S, Andrea Cioffi. Ogni commento è superfluo e fuori luogo.

 

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