Saranno circa 4.000 volontari che sabato 17 e domenica 18 ottobre allestiranno in oltre 400 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale dei punti informativi per la campagna “Io non rischio” che, nata nel 2011, sensibilizza i cittadini sul rischio sismico, sull’alluvione e sul maremoto.
Campagna promossa dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha come obiettivi principali promuovere una cultura della prevenzione e formare un volontario più consapevole e specializzata, avviare quindi un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione dei rischi.
“#iononrischio è un appuntamento per creare una cultura sempre più diffusa della protezione civile nel nostro Paese, come migliore risposta alla necessità di ridurre al minimo i rischi di origine naturale e antropica a cui comunque il nostro territorio è esposto”.
Lo dichiara al sito del Partito Democratico Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd che aggiunge, “ne abbiamo fatto una parte fondamentale della nostra proposta di legge sul riordino delle disposizioni in materia di Protezione civile, approvata dalla Camera nelle scorse settimane e ora al Senato per l’approvazione definitiva”.
“La protezione civile può contare sul mondo del volontariato, che è una vera e propria eccellenza del sistema italiano; interviene nei momenti dell’emergenza e non solo, svolgendo un ruolo essenziale nella prevenzione, nella informazione e nella crescita della consapevolezza della responsabilità ad assumere comportamenti adeguati da parte di tutti i cittadini di fronte ai rischi a cui un territorio può essere soggetto”.
“La partecipazione e la responsabilità dei cittadini sono fondamentali per rendere più sicuro il nostro Paese, per proteggere sè stessi e le persone in difficoltà -conclude Braga- in queste due giornate abbiamo da rendere merito allo strardinario lavoro fatto dal volontariato nel campo della Protezione civile e da imparare molto dalle buone pratiche”.