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Il Parlamento ha approvato le nostre mozioni che chiedono di sciogliere Forza Nuova
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“Camera e Senato hanno approvato le mozioni con le quali il Partito Democratico ha chiesto lo scioglimento delle organizzazioni di matrice fascista. Siamo in prima fila in questa grande battaglia in difesa della Costituzione”.

 

“Alla Camera abbiamo appena approvato la nostra mozione che chiede di sciogliere Forza Nuova”. Lo ha scritto su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

 

Via libera da parte della Camera alla mozione di Pd, M5S, Leu e Italia Viva sullo scioglimento di Forza nuova. Il testo presentato dal centrosinistra in seguito ai fatti avvenuti lo scorso 9 ottobre a Roma, e culminati con l’assalto alla sede nazionale della Cgil, impegna il governo “a valutare le modalità per dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente, adottando i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di Forza nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione fascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana”. La mozione del centrosinistra è passata con 225 voti favorevoli, 198 astenuti (ovvero il centrodestra, come avvenuto ieri in Senato) e un solo voto contrario. Stesso discorso per quanto riguarda la mozione presentata dal centrodestra (approvata dall’emiciclo con 193 voti a favore, 224 astenuti, il centrosinistra, e 3 contrari) che impegna invece l’esecutivo “a valutare le modalità per attuare ogni misura per contrastare tutte – nessuna esclusa – le realtà eversive che intendano perseguire il sovvertimento dei valori fondamentali dell’ordinamento costituzionale e, di conseguenza, che rappresentano un concreto pericolo per l’impianto democratico” e “a valutare le modalità per dare seguito, per quanto di competenza e secondo legge, alle verifiche e agli accertamenti della magistratura in ordine agli episodi del 9 ottobre 2021”. Su entrambe le mozioni, l’esecutivo si era rimesso al parere dell’Aula.

 

“Forza Nuova va sciolta e noi deputati democratici su questo non abbiamo avuto nessun dubbio perchè non c’è stato e non c’è nessun arretramento da parte nostra”. Così Debora Serracchiani presidente del gruppo Pd alla Camera.

 

“La questione è molto semplice: la nostra Costituzione vieta la ricostituzione del partito fascista. Non capisco perché la destra faccia tanta fatica a condividere i principi del nostro ordinamento costituzionale. Mi sarei aspettata che sulla difesa dell’antifascismo fossimo tutti d’accordo. Invece, pare di no. Noi non abbiamo alcun problema a dire che qualunque associazione politica eversiva vada punita e perseguita ai sensi del codice penale, ma qui si tratta di un’altra cosa: riconoscere che la nostra è una Costituzione antifascista e che va applicata. Sull’antifascismo, sui valori fondanti della nostra Costituzione, dovremmo essere tutti uniti senza ambiguità o tentennamenti. Che problema c’è a condannare con forza la matrice fascista degli attacchi del 9 ottobre?”. Così la Presidente dei senatori del Pd, Simona Malpezzi, in una nota.

“Ieri al Senato è stata approvata la posizione di tutto il centrosinistra che chiede al governo di sciogliere Forza Nuova dando seguito al dettato costituzionale. In questo senso sono sorprendenti le ricostruzioni giornalistiche di questa mattina che parlano di scolorimento delle mozioni originarie perché il vincolo politico al governo è esattamente lo stesso. E oggi, alla Camera, si voterà il medesimo testo. Ora aspettiamo di capire cosa deciderà di fare il governo ma auspichiamo che agisca in fretta. Per noi Forza Nuova va sciolta in tempi rapidi perché è una forza che si ispira al fascismo, violando l’ordinamento costituzionale, che persegue finalità antidemocratiche, che usa violenza per sovvertire le istituzioni”, aggiunge.

 

“È la prima volta del Parlamento, è la prima volta di una condanna unanime e di una richiesta di scioglimento anche dai banchi di Fratelli d’Italia, è un risultato importante, che non guarda al passato ma al futuro di un paese normale, dove insieme le forze politiche rigettano ogni nostalgia fascista e ogni violenza politica. È un grande risultato”, commenta Emanuele Fiano della presidenza del Gruppo PD della Camera.

 

Subito dopo il via libera di Montecitorio anche il deputato dem Alessandro Zan cinguetta: “Ora il governo sia conseguente alla mozione votata dal Parlamento e proceda allo scioglimento di Forza Nuova. Non ci può essere spazio nella nostra democrazia nata dalla Resistenza per alcuna formazione dichiaratamente neofascista”. La linea del Pd sul tema d’altronde era stata ribadita, sempre via Twitter, anche dal segretario Enrico Letta: “Non vi è alcun passo indietro sulla nostra richiesta di scioglimento di Forza Nuova. Lo dico con la massima chiarezza possibile”.

 

“Perché Giorgia Meloni non ha votato la nostra mozione? Perché non unisce la sua voce a quella di chi condanna odio e tutte le violenze e chiede lo scioglimento di organizzazioni che si richiamano al fascismo come Forza Nuova? Temeva di perdere i consensi di chi ha devastato la sede della Cgil? O di coloro che volevano assaltare i palazzi delle istituzioni democratiche? O non lo ha fatto perché questa destra, purtroppo, non riesce a fare fino in fondo i conti con la sua storia?”. Lo dichiara Walter Verini, deputato Pd e componente della commissione Giustizia.

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