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Fondi Ue, dal Governo investimenti per lo sviluppo delle aree interne
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“Oggi la vera emergenza è quella demografica, da nord a sud. Vogliamo che si torni a vivere nelle aree interne che sono il vero giacimento di energie del Paese. Negli ultimi 15 anni il ridimensionamento della spesa pubblica e conseguentemente dei servizi ha determinato laloro crisi”.Così Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno e Fondi Ue del Partito democratico, durante i lavori del seminario “Quali opportunità per le aree interne” sui fondi europei e le opportunità per le aree interne organizzato dal Partito democratico.

“Il Governo ha consapevolezza di ciò e per questo, attraverso la strategia nazionale e l’accordo di partnerariato – prosegue Covello – vuole invertire questa tendenza investendo in queste aree. Vogliamo che tornino ad essere attrattive a cominciare dai loro servizi. Dal welfare all’istruzione, bisogna puntare con investimenti nelle nuove tecnologie a partire dalla banda larga, così come sta facendo l’esecutivo. Turismo, valorizzazione dei beni culturali, contrasto al dissesto, promozione del prodotti agricoli e filiera corta, sono tutti tasselli della strategia messa in campo dal Governo Renzi per il rilancio, la crescita e lo sviluppo delle aree interne”.

 

Per Andrea Cozzolino, europarlamentare del Pd, intervenuto al seminario: “Conoscere e sfruttare le opportunità per le aree interne è fondamentale per superare le attuali difficoltà e promuovere la crescita e favorire la competitività del nostro Paese”.

“Le aree interne rappresentano il 30% del territorio nazionale – continua Cozzolino – Attuare la strategia significa migliorare la qualità di vita degli abitanti,rivalutando lo straordinario policentrismo eladiversificata rete di piccoli e medi comuni.Per troppo tempo non abbiamo saputo trarre benefici adeguati da queste zone: adesso bisogna cambiare rotta”.

E sulle prospettive europee Cozzolino conclude “Le aree interne hanno un valore strategico per l’attuale struttura della politica di coesione, sia per quella futura. Quindici anni di investimenti mirati possono cambiare il volto del nostro Paese: è tempo di iniziare”.

 

Durante il suo intervento, Enrico Borghi, parlamentare de Pd, ha ricordato che “Siamo fortemente impegnati a fare concretezza ai contenuti della Strategia Nazionale Aree Interne, e sono in dirittura d’arrivo i primi Accordi di Programma Quadro in Lombardia, Marche e Liguria. I progetti stanno diventando operativi, e possiamo dire che il 2017 sarà decisamente l’anno della messa a terra della potenzialità della strategia, fatta di evoluzione culturale, assunzione di responsabilità e costruzione di un nuovo disegno per l’Italia”.

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