“Anche il sottosegretario Spadafora si è accorto che il Ddl Pillon sull’affido condiviso non funziona e rischia di creare solo danni. Su materie così complicate e delicate muoversi con il lanternino dell’ideologia finisce, normalmente, per provocare danni gravi, spesso irreparabili. Soprattuttto quando si tratta di bambini.
Purtroppo questo governo guarda sempre più spesso a soluzioni paternalistiche che rinnegano diritti acquisiti dopo anni di battaglie e sofferenze. Quanto accaduto a Verona, ad esempio, con un attacco alla 194, contrabbandato per pseudo attuazione della legge, è la cartina di tornasole di una deriva preoccupante”. Così Andrea Catizone, responsabile pari opportunità del Pd.
Dello stesso avviso Valeria Valente, vicepresidente del gruppo Pd al Senato: “Le parole del sottosegretario Spatafora sul ddl Pillon sono importanti e devono portare a gesti conseguenti. Che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che è stato anche Garante nazionale per l’infanzia, dica che quel ddl è da riscrivere non può certo essere una dichiarazione che cade nel vuoto.
A questo punto chiediamo a Spatafora di aggiungere la sua voce alla nostra per ottenere il ritiro del ddl Pillon per lavorare invece insieme al Pd ad una legge sull’ affido condiviso che abbia come priorità la tutela dei bambini e la loro serenità, cosa che con ogni evidenza non può essere raggiunta nemmeno provando a modificare il ddl Pillon, politicamente e culturalmente orientato in tutt’altra direzione”.